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LCL Comunicazione - Branding Teatro Yves Montand | Nuova Identità Visiva
Case study

Guess who's back?

Teatro Yves Montand

Il Teatro Yves Montand lo conosciamo bene. Dal 2022 seguiamo audio e luci di ogni spettacolo e iniziativa. Significa che, dai musical alla prosa, passando per commedie e altri appuntamenti, su quel palco c’è quasi sempre anche un pezzetto del nostro lavoro. È un teatro cittadino sotto i trecento posti che, in quattro anni, ha contato oltre 20mila presenze. Per Monsummano Terme è diventato un punto importante di cultura e aggregazione. E quando, dopo tanti anni di chiusura, ha riaperto le porte, ci è arrivato anche un altro incarico: ridisegnarne l’identità e costruire la comunicazione offline della ripartenza. Il messaggio, in fondo, era molto semplice: ci siamo di nuovo.
Da dove si parte
La direzione artistica aveva già un punto fermo: un blu profondo, elegante, con un tono tranquillo e molto teatrale. Il resto doveva funzionare su mondi diversi: la stagione di prosa, i laboratori per i più piccoli, la compagnia residente di giovani attori, il pubblico storico e chi magari entrava lì per la prima volta. Serviva qualcosa di contemporaneo, con abbastanza storia dentro da appartenere davvero a quel luogo. Abbiamo provato la strada più immediata: la facciata, lo skyline dell’edificio, segni architettonici. Funzionavano. Erano corretti. Ed era proprio lì che ci siamo un po’ fermati. Abbiamo provato anche soluzioni più pulite, più europee, più di design. Belle, sì. Però mancava qualcosa che parlasse davvero di quel teatro. Perché la sua storia è particolare. È un teatro all’italiana ottocentesco che negli anni ha cambiato più volte funzione, arrivando a essere palazzo littorio e poi anche sala da ballo nel dopoguerra. A un certo punto abbiamo smesso di guardare l’edificio e abbiamo guardato il nome. Yves Montand. Il grande chansonnier francese originario proprio di Monsummano Terme. La chiave era lì.
Il logo
Il logo è partito da lui, letteralmente. Il profilo di Montand, con il cappello e quella silhouette immediatamente riconoscibile, entra nel logotipo e diventa il punto centrale del segno. La scritta TEATRO MONTAND usa un carattere ampio, molto leggibile, declinato nei toni del blu scelti dalla direzione artistica. Sopra, “Yves” entra quasi come una firma: più libera, vintage, con un richiamo alle vecchie locandine e al mondo della chanson. Sotto, Monsummano Terme lega subito il nome al luogo. Dentro ci sono un po’ di cinema francese, un po’ di musica e quel sapore leggermente rétro che appartiene bene a Montand. Il risultato resta leggibile anche quando il logo deve lavorare su supporti molto diversi.
Dal logo a tutto il resto
Una volta trovata l’identità, l’abbiamo portata fuori dal foglio e dentro il teatro. L’insegna esterna è stata progettata in negativo e adattata in verticale, come richiesto dal capitolato comunale. Il logo doveva reggere sulla facciata, essere leggibile da strada e inserirsi nell’edificio senza perdere carattere. Poi sono arrivati i poster delle stagioni teatrali e i depliant. Abbiamo costruito una linea coordinata che tenesse insieme il blu, il sistema tipografico e il nuovo segno, lasciando ogni volta spazio agli spettacoli e ai loro visual. Così ogni stagione può cambiare faccia mantenendo un’identità riconoscibile. È uno di quei lavori a cui siamo affezionati anche perché lo vediamo vivere davvero. Quel logo oggi è sull’insegna, sui manifesti, sui programmi. E ogni sera accoglie il pubblico ancora prima che si alzi il sipario.
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