Case study

Una passerella in mezzo al mare

La sostenibilità in passerella sulla Costa Toscana

Durante la settimana genovese del Circular City Forum, l’Ecofashion Show ha riunito aziende, artigiani e scuole che lavorano sul riciclo, sul riuso e su nuovi modi di pensare la moda. L’evento, prodotto dal Comune di Genova e da Clickutility Team di Carlo Silva, è tornato anche nel 2026 con una formula capace di mettere insieme creatività, ricerca e sostenibilità. La regia è stata affidata ancora una volta al nostro direttore artistico Alex Leardini, affiancato dal team di Studio Niobe by LCL Comunicazione. Il lavoro ha costruito un racconto visivo unitario, mantenendo leggibili le identità molto diverse dei brand e dei progetti in passerella. A guidare il pubblico è stata Chiara Lippi, con una conduzione brillante e precisa, pensata per accompagnare le diverse visioni creative presenti nello show.
L’edizione 2026 ha avuto una scenografia fuori dall’ordinario: la passerella sul ponte 6 della Costa Toscana. Mare, cielo e nave sono diventati parte del set, dando alla moda circolare uno spazio insolito e immediatamente riconoscibile. Un ringraziamento a Costa Crociere S.p.A. per l’ospitalità e per aver accolto a bordo un progetto dedicato a creatività, cultura e sostenibilità. In passerella si sono alternati marchi, realtà artigiane e scuole che interpretano la sostenibilità con approcci diversi: materiali rigenerati, tecniche tradizionali rilette in chiave contemporanea, capsule e progetti costruiti sul riuso.
Hanno partecipato: Camomilla Italia, DAPHNÉ Sanremo, LIAPULL S.R.L., Duchessa di Galliera, CarlaQuaglia Maglieria e Cashmere, le mini-collettive di Confartigianato e CNA: Panama, Averla, Sartoria Klodiana, Comotto, Mimi e Cocò, Sacanò, GG, The International School of Genoa, racine, Asino d’Oro, Istituto Moda Genova, Frei und Apple, Paola Roberto, OGI, Mitami, Maria Pia G, maiuguali, nathureal. Ogni partecipante ha portato una propria idea di circolarità: dalla maglieria rigenerata alle micro-collezioni artigianali, fino ai progetti educativi dedicati alle nuove generazioni di creativi.
L’Ecofashion Show 2026 ha raccontato una moda che lavora su ciò che esiste già, lo trasforma e gli dà una nuova funzione. Un tema concreto, portato in passerella attraverso materiali, lavorazioni, ricerca e formazione. Con Genova sullo sfondo e il ponte 6 della Costa Toscana trasformato in passerella, l’edizione 2026 ha trovato un’immagine forte e riconoscibile per raccontare la moda circolare.
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